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Correlazioni in Medicina



Gli antagonisti del TNF-alfa possono causare gravi reazioni avverse cutanee


Sono stati riportati casi di gravi reazioni cutanee, tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, associati all’impiego degli antagonisti del TNF-alfa.

La scheda tecnica di Infliximab ( Remicade ) è stata aggiornata.
L’FDA ( Food and Dru Administration ) sta compiendo analisi per verificare se la revisione della scheda tecnica sia necessaria anche per Etanercept ( Enbrel ) ed Adalimumab ( Humira ).

Infliximab, Etanercept ed Adalimumab agiscono bloccando il TNF-alfa, una citochina infiammatoria, mediante diversi meccanismi.
Infliximab ed Adalimumab sono anticorpi monoclonali che si legano al Tumor Necrosis Factor alfa ( TNF-alfa ), mentre Etanercept è una proteina di fusione dimerica costituita da una porzione del recettore del TNF-alfa umano, associato alla porzione FC di IgG1 umano.

Gli inibitori del TNF-alfa sono stati approvati per ridurre i segni e i sintomi dell’artrite reumatoide ( Remicade, Enbrel, Humira ), artrite psoriasica anchilosante ( Remicade, Enbrel, Humira ), artrite idiopatica giovanile poliarticolare ( Enbrel, Humira ), colite ulcerosa ( Remicade ) e malattia di Crhon ( Humira, Remicade ), e nel trattamento dei pazienti con psoriasi a placche cronica, forma moderata-grave ( Enbrel, Remicade, Humira ).
Infliximab è somministrato per infusione, Etanercept ed Adalimumab sono dati per via sottocutanea.

Infliximab Dalla data dell’approvazione nell’agosto 1998 all’agosto 2006, l’FDA ha ricevuto 21 segnalazioni di pazienti adulti che hanno presentato gravi reazioni avverse cutanee associate ad Infliximab, tra cui 15 casi di eritema multiforme, 5 casi di sindrome di Stevens-Johnson ed 1 caso di necrolisi epidermica tossica.
Di questi 21 casi, 16 erano segnalazioni postmarketing.
Il 76% dei pazienti che hanno manifestato gravi reazioni cutanee erano di sesso femminile. Nella maggioranza dei casi i pazienti avevano ricevuto Infliximab per il trattamento dell’artrite reumatoide. Il tempo mediano all’insorgenza dell’evento avverso dopo infusione è stato di 28 giorni.
Il 71% ha riportato di aver assunto in modo concomitante 1 o più farmaci ( Sulfalasalazina, Mercaptopurina, Leflunomide ).
Dodici paazienti hanno richiesto ospedalizzazione.

Etanercept Dalla data di approvazione nel novembre 1998 a novembre 2006, l’FDA ha ricevuto 22 segnalazioni di casi di gravi reazioni avverse cutanee associate con Etanercept, che hanno coinvolto un adolescente e pazienti adulti.
Di queste segnalazioni, 17 erano postmarketing.
Tredici casi hanno riguardato l’eritema multiforme, 4 casi la necrolisi epidermica tossica, 4 casi la sindrome di Stevens-Johnson, ed 1 caso la necrosi epidermica tossica e la sindrome di Stevens-Johnson.
Il 64% dei pazienti era di sesso femminile.
La maggioranza dei pazienti aveva fatto uso di Etanercept per il trattamento dell’artrite reumatoide.
Il tempo di insorgenza dell’evento è stato riferito solo per 2 casi, ed era di 5 giorni e 9 giorni dalla somministrazione di Etanercept.
Nel 68% dei casi è stato riportato l’impiego concomitante di altri farmaci tra cui Isoniazide, Indapamide, Ciprofloxacina, Terbinafina, Etinil Estradiolo / Levonorgestrel.
Unidici pazienti hanno richiesto l’ospedalizzazione a causa della reazione cutanea.

Adalimumab Dalla data dell’approvazione ( dicembre 2002 ) a novembre 2006, l’FDA ha ricevuto 7 segnalazioni di gravi reazioni avverse cutanee, di cui: 4 casi di eritema multiforme, 2 casi di sindrome di Stevens-Johnson, ed 1 caso di eritema multiforme e sindrome di Stevens-Johnson.
La maggior parte delle pazienti era di sesso femminile ( 85% ); il 71% dei pazienti avevano ricevuto Adalimumab per trattare l’artrite reumatoide.
Il tempo mediano dall’inizio dell’evento è stato di 60 giorni dopo somministrazione di Adalimumab.
Due pazienti erano stati trattati anche con Metotrexato.
Un paziente ha richiesto ospedalizzazione. ( Xagena2008 )

Fonte: FDA, 2008


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